By: Davide Cappelli Acceso: gennaio 12, 2004 In: Marketing Comments: 0

Siamo passati dai TACS ai GSM, per trovarci con i GPRS in attesa degli UMTS. I nostri telefonini sono diventati sempre più potenti e dotati di strumenti più o meno utili. Alcuni di essi, ancor più farciti di tecnologia, hanno dovuto assumere il nome di smart phones e stanno andando sempre più a ruba. Ciononostante, quanto più si va avanti con lo sviluppo di questi nuovi devices, tanto più la farcitura tecnologica pare diventare un limite anzichè un vantaggio..

Parliamoci chiaro, è ovvio che il successo planetario della comunicazione mobile (in Italia da tempo i cellulari hanno superato la telefonia fissa) non poteva che attirare gl’interessi di aziende disposte a tutto pur di creare i presupposti per ottenere lucro (ulteriore) su un oggetto che, alla fine, ha come suo scopo principale una funzione tanto semplice quanto fondamentale: poter chiamare ed essere chiamati, ovunque.

Motorola Siemens Nec Panasonic
Samsung LG Electronics Sony Ericsson Nokia

Cosà? ci ritroviamo con cellulari con fotocamera integrata (e le più che prevedibili grane per la privacy) e che, vuoi per le immancabili suonerie personalizzate, vuoi per, magari, il lettore MP3 integrato (con o senza radio), fanno da juke-box per orecchie evidentemente non ancora soddisfatte dell’attuale inquinamento acustico. Dagli SMS siamo passati ai molto più entusiasmanti MMS, e non dovrebbe mancare poi molto al momento in cui potremo fare videochiamate senza sforzarci più di far finta che cià? che si riesce davvero a vedere nel dispaly sia della medesima qualità? di come presentato negli spots. Per non parlare, infine, dei giochi, dei quali non si puà? più accettare una dotazione sguarnita.

Ericsson R380 SmartphoneÈ, dunque, un buon momento sia per i provider di accesso mobile sia per quelli di contenuti (che spesso combaciano): i secondi creano e pubblicizzano contenuti da vendere ed i primi si prendono la loro fetta fornendo la rete (tecnologica e non solo) attraverso cui gli utenti possono scaricare e/o iscriversi ai servizi. Ci si abbona (benchè spesso non sia facilissimo capirlo dallo spot) a provider che, per un prezzo modico (..), ogni settimana inviano una suoneria scelta più o meno a caso tra le hits popolari di ieri e di oggi. S’inviano senza problemi MMS colla foto del botolo peloso (cane) del momento e si possono scaricare facilmente nuovi giochi per ammazzare il tempo aspettando il tram.. Il WAP, prevedi- bilmente (del resto nessuno s’è ancora preoccupato di met- terci dei contenuti degni di tale nome), continua a languere ma Nessun Problema!: premere inavvertitamente un tasto teoricamente in disuso del telefonino significa far partire i- nequivocabilmente una sessione di navigazione (con ancora lo scatto alla risposta ed ad un innegabilmente a dir poco mediocre rapporto qualità?/prezzo). Non c’è che dire, è effettivamente un buon momento, per loro..

La stessa cosa non si puà? dire per gli utenti, od almeno per coloro che del cellulare potrebbero o dovrebbero farne un uso intelligente. Partendo, infatti, dalla scontata osservazione che un telefono prima di tutto dovrebbe servire a telefonare, si scopre che gli stessi sforzi profusi nell’aggiunta di optional divertenti per i telefonini non son stati spesi anche nel miglioramento delle loro funzionalità? di base.

TIM - Telecom Italia Mobile Wind Vodafone Italia H3G Italia

Facciamo alcuni esempi. E’ possibile impiegare una smart card per salvare musica, foto, filmati e giochi, ma non ho ancora visto alcun telefonino che, provvisto di una segreteria telefonica integrata (e non fornita dal provider di fonia mobile, cui si deve telefonare per accedere al servizio), salvi proprio sulla smart card i messaggi registrati magari indicando, nelle proprietà? del file, numero e nome (se in rubrica) del chiamante. Quasi tutti i telefonini, poi, sono dotati di cavo per la gestione da PC, ma ben pochi attualmente sono passati dall’uso del cavo COM a quello USB, e non si hanno ancora news di cellulari che, connessi via USB al PC e dotati di smart card, si trasformino in periferiche di archiviazione simili alle sempre più usate chiavette USB. Questa feature puà? sembrare del tutto irrilevante se si usa il telefonino solo per telefonare, ma se ci aggiungiamo la possibilità?, per il cellulare, di leggere i files .vcf (“biglietti da visita” elettronici) otteniamo una Rubrica aggiuntiva facilmente aggiornabile e sincronizzabile con il PC. Già?! Quella medesima rubrica che ancora troppo spesso non p
ermette d’inserire più di tot numeri telefonici per contatto, e che andrebbe di certo migliorata. Che dire, infine, del trasferimento di chiamata? Se ora volessi che il mio cellulare squillasse solo per le chiamate di certe persone e per le altre restasse muto o occupato, o le redirigesse alla segreteria telefonica (magari quella integrata descritta sopra), non potrei, mentre è facile capire che dotare d’una tale funzionalità? qualsiasi telefonino avrebbe un costo irrisorio.

Sony-Ericsson P800 SmartphoneSempre restando sulle funzioni che potrebbero ruotare alla Rubrica, anzichè avere tante Gallery multimediali (remote) a disposizione dell’utente, sarebbe bello che i providers consentissero di salvare i contatti in una Rubrica On-Line, con la quale ciascun telefonino, accedendo alla rete, potesse effettuare una sincronizzazione. L’utente consumer potrebbe trovare utile evitare vari “Copia-Incolla” da SIM ad ogni cambio di cellulare, quello business invece vi troverebbe un valido strumento per non perdere i propri contatti in caso di furto/smarrimento, ed un’opzione in più per garantirne la privacy (grazie ad sincronizzazione tramite password).

Potrei continuare ancora con esempi del genere ma vorrei ?

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