Archive for Soldi & Lavoro

Per cosa pagano i clienti di Cappelli.Net..

Molto spesso, in veste di clienti, ci si chiede che fine facciano i soldi che vengono spesi presso un fornitore di servizi. La domanda sorge spontanea soprattutto quando il conto risulta, magari sorprendentemente, “salato“: «Cosa ci faranno con (tutto) questo denaro?». Spesso e volentieri i soldi confluiscono in spese semplicemente “normali“, mentre in altri casi si riesce persino a farli fruttare; talvolta, infine, finiscono a costituire il cosiddetto “grasso che cola” (la brutta ‘visione‘ è ideologicamente desiderata..). Nel caso di Cappelli.Net, la cui clientela non ha mai sofferto di “brutte sorprese“, è abbastanza facile spiegare la destinazione di questi denari.. Read the rest of this entry »

Perché preferisco l’Open Source..

Visito i siti d’informatica, frequento i newsgroups e partecipo alle mailing-lists ormai da anni. Io stesso, da anni, ho abbracciato questo mondo popolato da gente strana, da pirati (non gli utenti, ma le aziende..), da workaholics, da improvvisati, da gente che dell’informatica ha fatto praticamente una scelta di vita, da puristi, da ingenui, da smanettoni, insomma da una tale e tanta varietà di persone che non credo possa ripetersi in altri campi della scienza umana.. Read the rest of this entry »

Breve esperienza nella "No-Sleeping Company"

Sono sempre stato un insoddisfatto della situazione in cui, per un motivo o per un altro, mi venivo a trovare. Anche ora, che posso considerarmi un giovane -e modesto- professionista, trovo sempre qualche elemento che mi fa dire: "C’è qualcosa che mi manca, non mi pare di aver fatto abbastanza, etc..!". Nella fattispecie il fatto di essere un libero professionista (uno dei tantissimi Kiw’s italiani), una ditta individuale,comincia a non bastami più, sia per motivi puramente d’inserimento sociale (non è sempre bello essere soli), sia per motivi più tecnici: sento la necessità di un substrato organizzativo (ad esempio il team) che mi faccia capire come dove e perchè lavorare in un gruppo e sento il bisogno di confrontarmi giorno per giorno con altre persone sia per un fatto di auto-valutazione, sia per apprendere da queste qualche cosa (anzi, tante cose) che magari il giorno prima non conoscevo. Read the rest of this entry »