By: Davide Cappelli Acceso: settembre 04, 2009 In: Riflessioni Comments: 0

..Curriculum Vitae.. Oramai è da anni che sono cosciente dell’esigenza di avere a disposizione più di un curriculum vitae – o resumé che dir si voglia. La ragione di questa prassi è presto detta: un unico curriculum, nel merito (contenuti) come nel metodo (stile), non è affatto detto che si conformi alle istanze del potenziale target. Redigerne più d’uno, invece, offre l’occasione di confezionare una presentazione custom che sia, prima di tutto sotto il profilo linguistico, adatta a quei due-tre tipi di destinatari – difficile che siano di più – preventivamente individuati.

Per spiegare meglio il discorso impiegherò la mia personale esperienza. Fatta la mia gavetta, prima come webmaster autonomo e poi presso (e/o er) varie aziende IT, proprio dopo lo sboom” della New Economy mi sono ritrovato a dover fare i conti con la necessità di riciclarmi, ossia proporre le mie competenze anche fuori del mio ambito – diciamo – naturale. Aldilà dei tanti job title altisonanti* non è arduo intuire la difficoltà di chiarire ad un qualunque “non addetto ai lavori” – per esempio un responsabile delle HR di un ente di formazione – quali siano le caratteristiche (le conoscenze, le esperienze, etc..) collegate ad un ruolo come quello di “Human Interaction Designer“; viceversa la parafrasi in questo caso necessaria rischia di apparire come un peccato di ingenuità – e possibile incompetenza, od almeno immaturità professionale – agli occhi di un geek di un azienda del settore ICT. È chiaro che mentre il secondo potrà essere destinatario anche di un CV con minor job description e maggior enfasi sulle tecnologie esperite, per il primo la description sarà fondamentale, laddove le varie sigle cui noi siamo abituati apparirebbero senza senso. Un CV per ognuno, pertanto, si concretizza come l’unica soluzione sin dall’iniziale problema di tipo lessicale.

Aldilà degli aspetti contenutistici, poi – e qui giungiamo all’argomento del post –, gli strumenti per realizzare differenti curriculum vitae, magari pubblicandoli on-line, abbondano, trascendendo dai vari profili (pubblici o meno) reperibili presso social network come LinkedIn o Naymz..

EuroCV

EuroCV è un servizio completamente gratuito che offre agli utilizzatori la possibilità, innanzitutto, di costruire un curriculum vitae impiegando, passo per passo, lo standard del formato europeo (Europass) e salvarlo su server, per poterlo successivamente modificare o recuperare nel formato preferito (RTF, DOC, Europass XML). Facoltativa, benché imho fortemente consigliata, è l’opportunità di rendere il CV accessibile a un URL corrispondente a quello che i creatori del servizio chiamano P.A.C. (“Public Access Code“), ossia presso un dominio di 3° livello del tipo “http://nomecognome.eurocv.eu“, così da potere inviare quest’ultimo, per esempio, via e-mail anziché un allegato (magari in un formato non supportato dal destinatario). PRO: il servizo è gratuito ed è il solo, fra quelli riportati, che supporta il formato europeo, richiesto espressamente in moltissimi casi (nel mio caso per l’accreditamento come docente presso la Regione FVG); in più consente di automatizzare lo scaricamento del CV in un determinato formato semplicemente aggiungendolo all’URL come dominio sempre di 3°livello (e.g. “http://davidecappelli.doc.eurocv.eu“) e supporta lo standard SOAP per lo sviluppo di applicazioni in lettura e scrittura sul sistema. CONTRO: non c’è, almeno per ora, supporto alcuno al formato PDF (non modificabile..) e – va detto! – non è piena l’integrazione con le specifiche dell’Europass XML, tanto che spesso non è possibile riutilizzare il file di output nel servizio online del CEDEFOP.

Easy-CV

Uso Easy-CV come ultimo spazio dove uso ancora l’italiano per propormi come professionista IT. Il servizio, di origine francofona, è gratuito e consente l’impiego di diversi template per la pagina web pubblicabile (ad un indirizzo del tipo “http://nomecognome.cv.fm“), dalla quale è possibile far scaricare il Curriculum sia in formato DOC che PDF. Il Layout tipografico è di pagina a due colonne ed un estratto della stessa è includibile come widget (JavaScript) in qualsiasi HTML a disposizione (ad esempio nel proprio blog). PRO: oltre al widget il servizio offre integrazione per la promozione su vari social network. CONTRO: il numero dei template di CV applicabili sembra drasticamente scarso e gli stessi sono graficamente alquanto poveri, laddove non è permesso, neppure a eventuali utilizzatori competenti, la modifica all’HTML+CSS sottostante.

Emurse

Essendomi guadagnato offerte anche dall’estero, come ICT Trainer/Teacher, Emurse (furbo anagramma di “resumé“) è sembrato il servizio adatto a pubblicare il CV relativo in inglese. Analogamente al precedente, infatti, tale servizio permette di scegliere fra diversi template, di disporre di un badge (html) da includere nel proprio blog, di ricercare fra delle offerte di lavoro ed, ovviamente, di rendere il tutto pubblicabile ad un URL del tipo “http://nomecognome.emurse.com“. In aggiunta, però, offre anche un valido sistema di analisi degli accessi e, soprattutto, la gestione di curriculum vitae multipli, cui, per la visualizzazione, può essere imposta una password. PRO: supporto al download multiformato, pure un improbabile XML⇒RSS. CONTRO: niente da segnalare, a parte il campionario forse un po’ troppo serioso dei template e il layout obbligatoriamente a singola colonna.

CeeVee

Un piccolo passo indietro verso la semplicità è rappresentato da CeeVee, grazie al quale rendo pubbliche, per il mercato estero, le mie qualità di Web Developer. Il servizio non offre tutte le features dei precedenti, anche se, di contro, consente il login con le credenziali di Facebook e l’integrazione con quest’ultimo; a volere essere precisi, invero, non viene offerto nemmeno un dominio di terzo livello, visto che il curriculum pubblicato può essere reperito ad un URL del tipo “http://ceevee.com/nomecognome“. Tuttavia è supportato l’invio del CV come allegato (anche PDF) via e-mail, c’è pure l’integrazione con sistemi di social bookmarking e Twitter ed infine le statistiche di visualizzazione. PRO: tali statistiche sono estremamente dettagliate, a livello di hostname di provenienza. CONTRO: non vi sono template alternativi.

Visual CV

Visual CV è l’unico servizio presso cui sia reperibile il mio profilo esperienziale e competenziale completo, in inglese. Ciò che differenzia quest’ultimo dai precedenti – coi quali condivide numerose caratteristiche e features – è il fatto d’essere predisposto nativamente a accogliere oggetti multimediali, dalle presentazioni (Slideshare) ai video (YouTube), incorporati da origini esterne, il che rende tale servizio la scelta più adatta per chi non ha soltanto testo da esporre. Completa l’offerta l’interessantissima funzionalità con la quale si possono invitare, tramite e-mail, dei visitatori al curriculum avendo traccia delle azioni individuali. PRO: per quanto riguarda l’invio via e-mail è utilissima l’integrazione con i contatti di Plaxo. CONTRO: la differenza fra i template si basa prevalentemente su alternativi mix cromatici.

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