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	<title>Cappelli.Net</title>
	<link>http://www.cappelli.net</link>
	<description>Knowledge &#38; Information Working</description>
	<lastBuildDate>Fri, 29 Jul 2011 03:16:41 +0000</lastBuildDate>
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		<title>&quot;Techieful&quot;</title>
		<description><![CDATA[Dopo l&#8217;infografica sugli organigrammi delle maggiori aziende dell&#8217;high tech eccone un&#8217;altra &#8211; prodotta da Mashable e ripresa da FlowingData &#8211; sulla promiscuità di cervelli e braccia che caratterizza questo ultra-competitivo settore.. Non c&#8217;è che dire.. Per molti versi sembra proprio una soap opera..

Allunga Riquadro]]></description>
		<link>http://www.cappelli.net/20110729/mashable-interconnected-world-tech-companies-infographic.html</link>
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		<title>Organigrammi Hi-Tech</title>
		<description><![CDATA[Non so se ricada più nella tradizonale caricatura o nell&#8217;infografica vera e propria.. Ad ogni modo è sarcasticamente molto velenosa la descrizione, ripresa poi da FlowingData, che Bonkers World da delle declinazioni organizzative delle aziende hi-tech più note. E comunque, aldilà dei sarcasmi, non occorre essere degli esperti in organigrammi per comprenderne, pure col beneficio del dubbio sulla verosimiglianza dei medesimi con la realtà, il significato e dare la propria preferenza all&#8217;uno o all&#8217;altro &#8211; nel mio caso decisamente Google! Se, infine, penso ai tempi in cui si prendeva l&#8217;IBM ...]]></description>
		<link>http://www.cappelli.net/20110703/organizational-charts.html</link>
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		<title>Neanche un minuto di..</title>
		<description><![CDATA[Ricominciando con le infografiche, da segnalare è quella apparsa su Go-Gulf pochi giorni fa, nella quale si snocciolano le enormi  quantità di &#8220;transazioni&#8221; che vengono compiute on-line ogni 60 secondi: la ricerca su Google soddisfa 694445 richieste; più di 6600 foto vengono caricate su Flickr; 600 video (per circa 25 ore di durata in tutto) vengono caricati su Youtube; su Facebook si consuma una guerra fra aggiornamenti, post e commenti; vengono registrati 70 nuovi dominii; vengono inviate più di 168 milioni di mail; 98000 nuovi tweets provengono da Twitter ...]]></description>
		<link>http://www.cappelli.net/20110609/go-globe-60-seconds.html</link>
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		<title>Dal nostro inviato a Varsavia..</title>
		<description><![CDATA[Mi ha davvero pianto il cuore quando, visitando il Museo della Tecnologia nel Palazzo della Cultura e della Scienza di Varsavia, sono stato costretto proprio a fuggire dall&#8217;ala dedicata all&#8217;evoluzione del computer per colpa della eccessiva polvere &#8211; ovvero dell&#8217;allergia della mia compagna e mia.. &#8211; in sospensione in quegli ambienti (evidentemente anche catalizzata dal tipo di esposizione). Ciò che sono riuscito a serbare è una fugace galleria di foto, fra le quali spiccano, oltre a pietre miliari dell&#8217;amarcord informatico collettivo, dei preziosi souvenir della mia infanzia.. Vabbé dai..! Io ...]]></description>
		<link>http://www.cappelli.net/20110522/paleo-computer.html</link>
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		<title>Going &quot;Pro&quot;</title>
		<description><![CDATA[Torno ancora sull&#8217;argomento – precedentemente trattato solo di striscio – per ringraziare pubblicamente lo staff di Toggl.com (della estone Apprise) per aver realizzato un servizio che, per semplicità e (pertanto) praticità, non ha rivali fra quelli di Time Tracking (per professionisti e/o gruppi di lavoro) attualmente on line: fra quelli testati – da Beebole a myHours.com, passando per FreshBooks e Harvest – è quello che meglio si adatta alle mie specifiche esigenze. In più, oltre ad essere accessibile da Web lo è anche da applicazione desktop (Win, Mac e Linux) ...]]></description>
		<link>http://www.cappelli.net/20110219/toggl-time-tracking.html</link>
			</item>
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		<title>On The Go..</title>
		<description><![CDATA[Sono aaaaanni che lavoro da casa ma è solo da qualche manciata di giorni &#8211; dopo aver a lungo invidiato quelli che, ad esempio, già alla fine fegli anni &#8217;90, potevano amministrare server da remoto col loro Nokia Communicator &#8211; che posso definirmi a pieno titolo un &#8220;workshifter&#8220;. Un nuovo cliente, che avrebbe potuto benissimo impormi continuativamente dell&#8217;attività on-site, mi ha offerto l&#8217;opportunità di gestirla al massimo della flessibilità. Così sto cominciando a dar fondo alle possibilità del mio device ]]></description>
		<link>http://www.cappelli.net/20110125/on-the-go.html</link>
			</item>
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		<title>V.I.B. (Very Important Browsers)</title>
		<description><![CDATA[Pare che la passione per gli Infographic non sia mai sopita in me, forse per la loro straordinaria capacità di sintesi di vari concetti. Questa volta è il turno d&#8217;un infographic comparso ieri su walyou ed antropomorfizzante i browser oggi in circolazione con i volti dei (soliti) VIP cinematografici. &#200; interessante notare come ad ogni celebrity corrisponda anche un breve profilo descrittivo. Per l&#8217;accoppiata Matthew McConaughey &#8211; Ms. IE 7, ad esempio, si dedica un &#171;Dopo anni nei quali gli si è data occasione dopo occasione, la performance non è ...]]></description>
		<link>http://www.cappelli.net/20101202/if-web-browsers-were-celebrities-infographic.html</link>
			</item>
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		<title>Lo stress degli inseguitori..</title>
		<description><![CDATA[Sortisce pareri discordanti l&#8217;avvento della Circolare 23692/10 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali sulla valutazione dello Stress lavoro-correlato in attuazione del Testo Unico sulla Salute e la Sicurezza nel Lavoro: da un lato vi è chi reputa le nuove disposizioni &#8211; orientate alla necessità di determinare e correggere le eventuali fonti di usura psichica nelle organizzazioni &#8211; un grande smacco per coloro che vivono il dramma del precariato, dall&#8217;altro vi e chi reputa questo un disincentivo (ulteriore..) all&#8217;assunzione di personale. Vi è chi, infine, si dichiara abbastanza scettico ...]]></description>
		<link>http://www.cappelli.net/20101123/ministero-lavoro-circolare-15-23692-2010.html</link>
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		<title>Web Designers vs Web Developers</title>
		<description><![CDATA[Su Six Revisions ieri è apparso uno spassoso post sulle differenze fra Web Designer e Web Developer, argomento di epica contesa sin dagli albori, in cui, però, c&#8217;erano soprattutto Web Master che si occupavano un po&#8217; di tutte le fasi della Produzione Web.Ricordo bene quei tempi, come del fatto che, pur essendo diventato alla fine un developer, ho sempre rifiutato l&#8217;accezione squisitamente grafica applicata ai web designer. Per me un designer è prima di tutto un progettista, che nell&#8217;ambito Web spazia dall&#8217;aspetto dell&#8217;Information Architecture a quelli del Content e dell&#8217;Usabilità, ...]]></description>
		<link>http://www.cappelli.net/20101112/webdesigners-webdevelopers.html</link>
			</item>
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		<title>“Home Sweet Home”</title>
		<description><![CDATA[Pare che stiano volgendo ad “un” termine – tutti sanno bene che non si finisce mai davvero – i lavori di ristrutturazione della mia casa iniziati nell’estate del 2008. A parte qualche piccolo intervento qua e la il solo vano  che, vuoi per l’impegnativo 2008, vuoi per gli incasinati  2009 e 2010, è evidentemente ancora impreparato e disadorno è lo studio/ufficio.
via Telelavoro Blog]]></description>
		<link>http://www.cappelli.net/20101108/davide-homeoffice.html</link>
			</item>
	<item>
		<title>Una sitemap &quot;al volo&quot; per WordPress</title>
		<description><![CDATA[Ripeto l&#8217;esperienza &#8211; per me nuova &#8211; di pubblicare codice su questo blog con una sitemap per WordPress . Non si tratta di un plugin, neppure di qualcosa di complicato. Non potendo io per primo far affidamento su un fopen() (per modificare un file tipo sitemap.xml), infatti, perché nella configurazione del mio hosting non è attivato, non mi è rimasto altro da fare che creare uno script (un file) che generasse la sitemap al volo. Tanto i Web Master Tools di Google sarebbero stati l&#8217;unico visitatore. Il codice che segue ...]]></description>
		<link>http://www.cappelli.net/20100928/wordpress-mysql-php-sitemap.html</link>
			</item>
	<item>
		<title>Aggiornare i conteggi di WordPress via MySQL</title>
		<description><![CDATA[Poiché sono solito aggiornare i miei post su WordPress direttamente da client (HeidiSQL) dopo diventa arduo tenere il conto corretto dei tag e delle categorie imposte. Ho cercato a lungo una soluzione, sempre lato database, ma non ho trovato niente di pronto; al massimo qualche plugin. Alla fine mi sono stufato e, visto che qualcosina in MySQL la so anche fare (..), mi sono impegnato in una attività che di solito gli utenti medi di WordPress non fanno: scrivere una – pur semplice – query da zero. Il risultato è ...]]></description>
		<link>http://www.cappelli.net/20100803/wordpress-mysql-update-term-count.html</link>
			</item>
	<item>
		<title>5 Android&#8217;s Desiderata</title>
		<description><![CDATA[Erano vari mesi, se non anni, che aspettavo ed alla fine sono stato premiato: grazie ad un&#8217;offerta della Vodafone anch&#8217;io mi sono fatto uno smartphone, equipaggiato Android; più precisamente un HTC Nexus One marchiato Google. Lo scopo, dopo ben oltre un decennio di fedeltà alla Ericsson (poi Sony Ericsson), non era quello di adattarsi alla moda incombente, magari snobbando la nota mania per l&#8217;iPhone, bensì di avere uno strumento per il testing materiale di Apps mobili, e Android, data la sua natura Linux e la maggior supportabilità da parte della ...]]></description>
		<link>http://www.cappelli.net/20100701/android-desiderata-wish-list.html</link>
			</item>
	<item>
		<title>Aptana Studio</title>
		<description><![CDATA[Pur rischiando di andare controcorrente mi permetto di affermare che Aptana Studio &#8211; in fase di upgrade dall&#8217;attuale versione 1.5 &#8211; è un ottimo IDE gratuito per lo sviluppo in HTML, Javascript e PHP &#8211; anche se, per Javascript, continuo a preferire l&#8217;altrettanto gratuito NetBeans.. Ha tutto quello che può servire a chi, come me, non appoggiandosi per forza a framework come Zend, lavora al &#8220;low level&#8221; (il che, di per sé, non è affatto una brutta situazione): autocompletamento codice, highlighting, connessione a server remoti (FTP/SFTP), etc.. Inoltre lo si ...]]></description>
		<link>http://www.cappelli.net/20100506/aptana-studio.html</link>
			</item>
	<item>
		<title>Ad ognuno il suo..</title>
		<description><![CDATA[..Curriculum Vitae.. Oramai è da anni che sono cosciente dell&#8217;esigenza di avere a disposizione più di un curriculum vitae – o resumé che dir si voglia. La ragione di questa prassi è presto detta: un unico curriculum, nel merito (contenuti) come nel metodo (stile), non è affatto detto che si conformi alle istanze del potenziale target. Redigerne più d&#8217;uno, invece, offre l&#8217;occasione di confezionare una presentazione custom che sia, prima di tutto sotto il profilo linguistico, adatta a quei due-tre tipi di destinatari &#8211; difficile che siano di più &#8211; ...]]></description>
		<link>http://www.cappelli.net/20090904/davide-cappelli-curriculum-vitae.html</link>
			</item>
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		<title>I nefasti effetti sociali del F.U.D. informatico</title>
		<description><![CDATA[Quest&#8217;anno, ben più che in quelli precedenti, sono stato fagocitato dall&#8217;attività formativa, tanto da aver superato con molta agilità sia la soglia formale (CCNL della Formazione Professionale) di 800 ore d&#8217;aula che quella psicologica delle 1000 ore, anche tenuto conto che la media regionale delle ore per docente si attesta circa alla metà di quanto io abbia erogato. Un bel successo quindi, sia di riscontri (visto che molti allievi si sono trovati bene e sono ritornati a proseguire il loro percorso di crescita personale) che di opportunità di analisi, quasi ...]]></description>
		<link>http://www.cappelli.net/20081217/nefasti-effetti-fud-informatico.html</link>
			</item>
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		<title>1000+ Ore di Docenza</title>
		<description><![CDATA[Quest&#8217;anno ho raggunto un traguardo non da poco: le mille ore di aula, che entro Natale arriveranno a quota 1050.. Per l&#8217;occasione &#8211; tante ore sono uno sforzo, prima di tutto, fisico (poi mentale) &#8211; mi sono fatto fare una bella torta da spartire con le persone con le quali e grazie alle quali ho conquistato tale record, tutt&#8217;altro che esclusivamente personale. Va, poi, conservato per ultimo il ringraziamento a tutti gli allievi, specialmente a quelli che si sono beccati un docente ormai dalle corde vocali disastrate..]]></description>
		<link>http://www.cappelli.net/20081128/1000-ore-docenza.html</link>
			</item>
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		<title>La lontananza, sai, è come un Facebook..</title>
		<description><![CDATA[Dopo alcuni mesi in cui mi sono sentito prendere in giro dai miei amici &#8211; io che sono sempre stato, per varie ragioni, il più &#8220;tecnologico&#8221; e &#8220;up-to-date&#8220;.. &#8211; per la mia grossa leggerezza, anch&#8217;io, esattamente due settimane fa, mi sono fatto un profilo su Facebook. Spendendoci non più di qualche manciata di minuti al giorno ho cominciato ad inserire materiali ed a ricercare vecchie e nuove conoscenze, arrivando quasi al centinaio in pochissimo tempo (un traguardo, considerato che la maggior parte di quelli che conosco hanno superato da tempo ...]]></description>
		<link>http://www.cappelli.net/20081123/facebook-graffiti.html</link>
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		<title>L&#8217;EEE PC vende bene a Trieste (come ovunque, del resto..)</title>
		<description><![CDATA[In aggiunta alla mia normale attività di solution development c&#8217;è anche quella di formazione, che – devo ammettere – mi da molte soddisfazioni. Una di queste è di poter pormi come &#8220;evangelist&#8221; (termine molto di moda ai tempi della New Economy) della cosiddetta &#8220;e-citizenship&#8221; (&#8220;cittadinanza digitale&#8220;). Tra le tante iniziative – più o meno interessate, a dir la verita.. – quella di Asus e del suo subnotebook da 299 € (EEE PC) è davvero rilevante, commercialmente per l&#8217;azienda, socialmente per tutti gli altri (competitor inclusi).

Sull&#8217;EEE PC (o &#8220;E3 PC&#8221;, per ...]]></description>
		<link>http://www.cappelli.net/20080204/successo-eee-pc.html</link>
			</item>
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		<title>Web 2.0, davvero una novit&#224;?</title>
		<description><![CDATA[C&#8217;è grosso movimento, anche finanziario, attorno a quel che addetti e non addetti ai lavori ormai chiamano Web 2.0. Una &#8220;second version&#8221; di Internet &#8211; benché Internet 2 sia tutta un&#8217;altra storia -, magari riveduta e corretta, magari conscia degli errori del passato, o la stessa &#8220;vecchia zuppa&#8221; di cui, però, in molti ci siamo innamorati?
Sotto il nome di Web 2.0 ricadono tutta una serie di features e servizi che 10 anni fa &#8211; parlando dell&#8217;Italia &#8211; non potevamo neanche immaginare, vuoi per l&#8217;infima potenza strutturale (banda disponibile, costi e ...]]></description>
		<link>http://www.cappelli.net/20060925/web20-applicazioni-novita.html</link>
			</item>
	<item>
		<title>Per cosa pagano i clienti di Cappelli.Net..</title>
		<description><![CDATA[Molto spesso, in veste di clienti, ci si chiede che fine facciano i soldi che vengono spesi presso un fornitore di servizi. La domanda sorge spontanea soprattutto quando il conto risulta, magari sorprendentemente, &#8220;salato&#8220;: «Cosa ci faranno con (tutto) questo denaro?». Spesso e volentieri i soldi confluiscono in spese  semplicemente &#8220;normali&#8220;, mentre in altri casi si riesce persino a farli fruttare; talvolta, infine, finiscono a costituire il cosiddetto &#8220;grasso che cola&#8221; (la brutta &#8216;visione&#8216; è ideologicamente desiderata..). Nel caso di Cappelli.Net, la cui clientela non ha mai sofferto di ...]]></description>
		<link>http://www.cappelli.net/20060924/come-vengono-spesi-soldi.html</link>
			</item>
	<item>
		<title>Il problema dell&#8217;&#8221;Usabilità Inversa&#8221;</title>
		<description><![CDATA[Chi si occupa di formazione informatica di base sa quanto sia difficile fare apprendere agli allievi senza alcuna esperienza pregressa anche le più comuni funzioni del PC: spostarsi fra le &#8220;cartelle&#8221; (Directories), fare &#8220;Drag &#038; Drop&#8220;, copiare/tagliare ed incollare files, etc.. Questo benché non sia chiesto loro di eseguire tali operazioni da linea di comando, bensì utilizzando l&#8217;interfaccia grafica. A dire la verità forse solo gli utenti più smaliziati, e non già gli utenti più di vecchia data, sono in grado di utilizzare appieno le potenzialità offerte dalla GUI.Verrebbe da ...]]></description>
		<link>http://www.cappelli.net/20051121/usabilita-inversa.html</link>
			</item>
	<item>
		<title>Perch&#233; preferisco l&#8217;Open Source..</title>
		<description><![CDATA[Visito i siti d&#8217;informatica, frequento i newsgroups e partecipo alle mailing-lists ormai da anni. Io stesso, da anni, ho abbracciato questo mondo popolato da gente strana, da pirati (non gli utenti, ma le aziende..), da workaholics, da improvvisati, da gente che dell&#8217;informatica ha fatto praticamente una scelta di vita, da puristi, da ingenui, da smanettoni, insomma da una tale e tanta varietà di persone che non credo possa ripetersi in altri campi della scienza umana..
Io stesso, poi, programmo (e mi occupo di una quantità enorme di attività connesse con la ...]]></description>
		<link>http://www.cappelli.net/20051007/preferisco-open-source.html</link>
			</item>
	<item>
		<title>I Wish a Wish List</title>
		<description><![CDATA[Quant&#8217; &#232; bello mettere degli items nella propria &#8220;Wish List&#8220;, sperando che qualcuno se ne ricordi il giorno del tuo compleanno, a Natale od in qualsiasi altra occasione particolare. Peccato che di &#8220;Sharable Wish List&#8220;, cio&#232; le sole utili, ne circolino pochine, soprattutto in Italia..
Per essere precisi, nella mia ricerca pre-natalizia di Wish List nei vari E-Shop italiani, ne ho trovate soltanto due, presso CHL e CDbox. A voler essere pi&#249; precisi non &#232; che le abbia proprio trovate, dato che ne ho due attive proprio su CHL e su ...]]></description>
		<link>http://www.cappelli.net/20041208/wish-list-marketing.html</link>
			</item>
	<item>
		<title>..E un cellulare intelligente?</title>
		<description><![CDATA[Siamo passati dai TACS ai GSM, per trovarci con i GPRS in attesa degli UMTS. I nostri telefonini sono diventati sempre pi&#249; potenti e dotati di strumenti pi&#249; o meno utili. Alcuni di essi, ancor pi&#249; farciti di tecnologia, hanno dovuto assumere il nome di smart phones e stanno andando sempre pi&#249; a ruba. Ciononostante, quanto pi&#249; si va avanti con lo sviluppo di questi nuovi devices, tanto pi&#249; la farcitura tecnologica pare diventare un limite anzich&#232; un vantaggio..
Parliamoci chiaro, &#232; ovvio che il successo planetario della comunicazione mobile (in ...]]></description>
		<link>http://www.cappelli.net/20040112/cellulare-intelligente.html</link>
			</item>
	<item>
		<title>Macrotipologie Prodotti Web</title>
		<description><![CDATA[Dare una definizione specifica di un prodotto Web &#232; una cosa molto facile per chi &#232; un &#34;addetto ai lavori&#34;: tutto ci&#242; che, in un modo o nell&#8217;altro, pu&#242; essere reso fruibile col solo impiego di un browser. La prospettiva cambia molto se consideriamo, invece, un profano: il cliente in primis.&#200; ormai da pi&#249; di 4 anni che mi occupo di Web, infatti, ed ancora non ho incontrato un cliente cosciente di cosa possa offrirgli &#8216;sto benedetto Web, n&#233; tantomeno conscio di quale frutto voglia cogliere..
Le immagini di questo articolo ...]]></description>
		<link>http://www.cappelli.net/20011207/macro-tipologie-prodotto-web.html</link>
			</item>
	<item>
		<title>I-Mode vs WAP: chi sta vincendo?</title>
		<description><![CDATA[Come abbiamo ben potuto dedurre negli ultimi mesi, molti di coloro che avevano speso tempo e denaro per promuovere l&#8217;uso di servizi basati su WAP (Wireless Application Protocol) hanno dovuto ridimensionare notevolmente le loro speranze di speculazione economica.
Da una parte il costo di accesso al Wireless (ancora a scatti al minuto di connessione), dall&#8217;altra i servizi di scarsa qualit&#224; proposti dai diversi Providers, hanno, in pratica, raffreddato l&#8217;ebbrezza legata alla potenzialit&#224; di penetrazione del mercato di questa tecnologia.
Questo in Europa. In Giappone, paese dove, all&#8217;epoca, ha trovato fertile terreno di ...]]></description>
		<link>http://www.cappelli.net/20010502/wap-i-mode.html</link>
			</item>
	<item>
		<title>Alcune critiche a J.Nielsen e compari..</title>
		<description><![CDATA[Alcuni giorni fa mi arriva il solito messaggio goliardico, frutto, penso, di reiterati forwards:

----- Original Message -----
From: &#60;xxxxxxxx@yyyyyyyyy.zzz&#62;
To: &#60;davideATcappelli.net&#62;
Subject: 10 motivi per odiare jakob nielsen
----------------------------------------------------------
1. Ha sempre ragione;
2. Non perde occasione di farlo notare;
3. Si crede come il giudice dredd...per la serie:"la legge sono io!";
4. A sentire LUI , Dio dovrebbe riprogettare l'Eden;
5. La mela di Adamo e Eva dovrebbe essere blu e non rossa;
6. tutte le mele del mondo dovrebbero essere sempre e invariabilmente blu;
7. Mi ha fottuto mesi di terapia con solo 4 parole: "un clic decide  ...]]></description>
		<link>http://www.cappelli.net/20010303/critiche-jakob-nielesen-usabilita.html</link>
			</item>
	<item>
		<title>What&#8217;s WAP?</title>
		<description><![CDATA[Se una volta (neanche tanto tempo fa&#8230;) bisognava avere un PC per poter accedere al Web, e tuttora lo si pu&#242; fare o cos&#236; o attraverso un set-top-box per la televisione, tra poco sar&#224; possibile navigare in Internet anche sul display del proprio telefonino.La convergenza tra queste due tecnologie (il PC ed il cellulare) &#232; avvenuta a piccoli passi: partiti dal PC, siamo arrivati, passando attraverso i notebook, ai palmtop pi&#249; piccoli, sino a raggiungere la &#8220;confezione&#8221; pi&#249; piccola per ora disponibile, il cellulare GSM.
&#200; storia di ogni giorno che ...]]></description>
		<link>http://www.cappelli.net/20010202/whats-wap.html</link>
			</item>
	<item>
		<title>Ruoli, gruppi e progetti: due tipi di esperienze a confronto</title>
		<description><![CDATA[Come qualche lettore saprà, il sottoscritto vive al momento una fase di schizofrenia dei ruoli abbastanza consistente: dalla fine del &#8217;97 sono, contemporaneamente, studente di Psicologia a Trieste, e lavoratore (autonomo o meno) della Conoscenza e dell&#8217;Informazione (Knowledge &#38; Information Worker: KIW) nel mondo (non mi pongo orizzonti limitati..;-).
Nello strenuo tentativo di coniugare operativamente le due cose, ho tentato di plasmare il mio Cursus Studiorum ad hoc, inserendo corsi d&#8217;esame attinenti al mio ambito lavorativo: &#8220;Editoria Multimediale&#8220;, &#8220;Sociologia della Comunicazione&#8221; e &#8220;Ergonomia della Comunicazione&#8220;.
Se da una parte, nel caso dell&#8217;ultimo ...]]></description>
		<link>http://www.cappelli.net/20010118/e-necessario-un-capo.html</link>
			</item>
	<item>
		<title>Breve esperienza nella &quot;No-Sleeping Company&quot;</title>
		<description><![CDATA[Sono sempre stato un insoddisfatto della situazione in cui, per un motivo o per un altro, mi venivo a trovare. Anche ora, che posso considerarmi un giovane -e modesto- professionista, trovo sempre qualche elemento che mi fa dire: &#34;C&#8217;&#232; qualcosa che mi manca, non mi pare di aver fatto abbastanza, etc..!&#34;. Nella fattispecie il fatto di essere un libero professionista (uno dei tantissimi Kiw&#8217;s italiani), una ditta individuale,comincia a non bastami pi&#249;, sia per motivi puramente d&#8217;inserimento sociale (non &#232; sempre bello essere soli), sia per motivi pi&#249; tecnici: sento ...]]></description>
		<link>http://www.cappelli.net/20000817/no-sleeping-company.html</link>
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